La versione del mito sulla costellazione del Sagittario, che io conosco , e che ho precedentemente postato qui, ovviamene non è l’unica. I miti d’altronde, sono il frutto della fantasia umana, storie immaginarie narrate da secoli (e questo, a parer mio, è uno dei suoi aspetti più affascinanti).
Le costellazioni lasciano ampio spazio all’immaginazione, perciò ci sono varie versioni su di esse.
Grande diventa la mia curiosità nell’andare a “scovare” le sue interpretazioni più diverse, a volte un po’ bizzarre.
Ogni segnalazione è gradita naturalmente, per chi volesse condividere con me narrazioni mitologiche più disparate.
Navigando nel web, ho trovato un sito con un’altra versione sul Sagittario: potrebbe essere anche il centauro Chirone, maestro di molti dei ed eroi, tra i quali Ercole, che per errore, colpisce il centauro con una delle sue frecce avvelenate. Essendo immortale però, il povero Chirone è costretto a soffrire eternamente, così chiede a Zeus di porre fine al suo dolore, revocandogli l’immortalità.
e delle Muse; per questo era spesso in loro compagnia e furono proprio queste che chiesero a Zeus di elevarlo tra le costellazioni celesti. Il padre degli dei le accontentò, ma volendo ricordare tutte le sue abilità in un’ unica immagine, gli attribuì gambe di cavallo perché praticava ottimamente l’equitazione; gli fissò una coda di satiro in ricordo del padre Pan; e gli pose tra le mani un arco e una freccia per le sue eccellenti doti di cacciatore.