Esplorando il planetario

le costellazioni e i loro miti

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Blogger: erisabry
Sono una studentessa di scienze della comunicazione della Sapienza e l'idea di questo blog nasce da un mia visita, qualche anno fa, al Planetario di Roma. Grazie al progetto Blog.lab del prof. Epifani che si propone di insegnare a "costruire" e gestire un blog con tutte le sue dinamiche, ho potuto inoltrarmi in questo mondo nuovo e iniziare a conoscerlo, sperando che ne venga fuori un buon lavoro.

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martedì, 05 giugno 2007

LIRA

 

Di fronte ad Ercole, c’è la costellazione della Lira, considerata dagli antichi greci lo strumento suonato da Orfeo, il figlio del re tracio Eagro e di Calliope, musa della poesia. Le muse avevano insegnato l’arte musicale al ragazzo che suonando e cantando riusciva ad ammaestrare le bestie più feroci. lyraLa lira gli fu donata da Apollo, che aveva patteggiato con Ermes per averla al posto di una mandria di mucche. Ermes, infatti, costruì la prima lira quando era ancora neonato: prese una tartaruga e con il suo guscio e degli intestini animali, usati come corde, fabbricò  lo strumento. Successivamente scatenò l’ira di Apollo sottraendogli cinquanta mucche di sua proprietà. Quando il dio lo trovò per punirlo, il piccolo Ermes si ricordò della sua lira e suonò una musica così dolce da far calmare Apollo, che gli propose di avere la lira, in cambio della mandria.

 

 

postato da: erisabry alle ore 19:15 | link | commenti
categorie: mito, orfeo, costellazione