Di fronte ad Ercole, c’è la costellazione della Lira, considerata dagli antichi greci lo strumento suonato da Orfeo, il figlio del re tracio Eagro e di Calliope, musa della poesia. Le muse avevano insegnato l’arte musicale al ragazzo che suonando e cantando riusciva ad ammaestrare le bestie più feroci.
La lira gli fu donata da Apollo, che aveva patteggiato con Ermes per averla al posto di una mandria di mucche. Ermes, infatti, costruì la prima lira quando era ancora neonato: prese una tartaruga e con il suo guscio e degli intestini animali, usati come corde, fabbricò lo strumento. Successivamente scatenò l’ira di Apollo sottraendogli cinquanta mucche di sua proprietà. Quando il dio lo trovò per punirlo, il piccolo Ermes si ricordò della sua lira e suonò una musica così dolce da far calmare Apollo, che gli propose di avere la lira, in cambio della mandria.