Mi avevano dato per dispersa....
davvero!Mi sono dedicata così poco al mio blog di astronomia ultimamente... ma riprendiamo.....
dove eravamo rimasti??
Gemelli....
La costellazione è ormai di largo uso identificata con i Dioscuri, ovvero i figli di Zeus, che si era unito a Leda in sembianze di cigno.
Castore e Polluce vissero inseparabili a Sparta. Il primo era famoso come guerriero e domatore di cavalli, il secondo come il miglior pugile dei suoi tempi. Si unirono a Giasone partecipando alla spedizione degli Argonauti. Quando furono tramutati da Zeus nell'omonima costestellazione, Poseidone donò loro dei cavalli bianchi che spesso cavalcavano insieme, e il potere di salvare i naufraghi e di far spirare venti favorevoli. I marinai antichi credevano infatti che durante le bufere i Gemelli apparissero sugli alberi delle navi.
Cigno, Aquila e Lira costituiscono il cosiddetto Triangolo Estivo, un vero e proprio triangolo rettangolo i cui vertici sono segnati dalle tre stelle più luminose di ciascuna costellazione (Deneb, Altair e Vega), stelle facilmente riconoscibile perché molto luminose. Il Cigno, questa bellissima costellazione emblema del volo libero, è attraversato dalla Via Lattea e ciò, oltre a costituire una caratteristica che aiuta a distinguerla, gli conferisce uno sfondo incredibilmente affascinante, costellato da una moltitudine di puntini luminosi. 
Nelle metamorfosi di Ovidio viene narrato il racconto di Leda e il cigno Zeus, per i Romani Giove. Su suggerimento di Marina83 c’è da aggiungere che dopo il loro incontro, Leda deporrà due uova, dal primo nasceranno i Gemelli Castore e Polluce, dall’altro due personaggi femminili dell’Iliade, Elena e Clitemnestra. Successivamente, Leonardo si ispirerà a questo mito, raffigurandolo in uno dei suoi dipinti più noti, purtroppo andato perso.