Esplorando il planetario

le costellazioni e i loro miti

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Blogger: erisabry
Sono una studentessa di scienze della comunicazione della Sapienza e l'idea di questo blog nasce da un mia visita, qualche anno fa, al Planetario di Roma. Grazie al progetto Blog.lab del prof. Epifani che si propone di insegnare a "costruire" e gestire un blog con tutte le sue dinamiche, ho potuto inoltrarmi in questo mondo nuovo e iniziare a conoscerlo, sperando che ne venga fuori un buon lavoro.

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domenica, 10 giugno 2007

Approfondimenti

Cigno, Aquila e Lira costituiscono il cosiddetto Triangolo Estivo, un vero e proprio triangolo rettangolo i cui vertici sono segnati dalle tre stelle più luminose di ciascuna costellazione (Deneb, Altair e Vega), stelle facilmente riconoscibile perché molto luminose. Il Cigno, questa  bellissima costellazione emblema del volo libero, è attraversato dalla Via Lattea e ciò, oltre a costituire una caratteristica che aiuta a distinguerla, gli conferisce uno sfondo incredibilmente affascinante, costellato da una moltitudine di puntini luminosi. Leonardo da vinci

 

Nelle metamorfosi di Ovidio  viene narrato il racconto di Leda e  il cigno Zeus, per i Romani Giove. Su suggerimento di Marina83 c’è da aggiungere che dopo il loro incontro, Leda deporrà due uova, dal primo nasceranno i Gemelli Castore e Polluce, dall’altro due personaggi femminili dell’Iliade, Elena e Clitemnestra. Successivamente, Leonardo si ispirerà a questo mito, raffigurandolo in uno dei suoi dipinti più noti, purtroppo andato perso.

postato da: erisabry alle ore 13:37 | link | commenti (1)
categorie: commenti, cigno, stelle, costellazioni, aquila, lira, leda
martedì, 15 maggio 2007

Orsa in Commmento

Ho notato con piacere che nel commento al post sulla costellazione dell'orsa minore, Marina83 ha dato un'altra interpretazione al mito ( che posto qui):

...affinchè Crono non potesse trovare il figlio nè in cielo nè in terra, quest'ultimo viene tenuto in una culla appesa ad un albero e controllata dai Cureti, guardiani armati figli di Rea. Ma Crono, nonostante avesse mangiato una pietra, che Rea aveva spacciato per il figlio, col tempo comincia a sospettare la verità e si mette all'inseguimento di Zeus, il quale trasformò se stesso in serpente e le nutrici in orse. Per questo brillano in cielo le costellazioni del Serpente e delle Orse. ;)


postato da: erisabry alle ore 19:01 | link | commenti (1)
categorie: commenti