Cigno, Aquila e Lira costituiscono il cosiddetto Triangolo Estivo, un vero e proprio triangolo rettangolo i cui vertici sono segnati dalle tre stelle più luminose di ciascuna costellazione (Deneb, Altair e Vega), stelle facilmente riconoscibile perché molto luminose. Il Cigno, questa bellissima costellazione emblema del volo libero, è attraversato dalla Via Lattea e ciò, oltre a costituire una caratteristica che aiuta a distinguerla, gli conferisce uno sfondo incredibilmente affascinante, costellato da una moltitudine di puntini luminosi. 
Nelle metamorfosi di Ovidio viene narrato il racconto di Leda e il cigno Zeus, per i Romani Giove. Su suggerimento di Marina83 c’è da aggiungere che dopo il loro incontro, Leda deporrà due uova, dal primo nasceranno i Gemelli Castore e Polluce, dall’altro due personaggi femminili dell’Iliade, Elena e Clitemnestra. Successivamente, Leonardo si ispirerà a questo mito, raffigurandolo in uno dei suoi dipinti più noti, purtroppo andato perso.
Ho notato con piacere che nel commento al post sulla costellazione dell'orsa minore, Marina83 ha dato un'altra interpretazione al mito ( che posto qui):
...affinchè Crono non potesse trovare il figlio nè in cielo nè in terra, quest'ultimo viene tenuto in una culla appesa ad un albero e controllata dai Cureti, guardiani armati figli di Rea. Ma Crono, nonostante avesse mangiato una pietra, che Rea aveva spacciato per il figlio, col tempo comincia a sospettare la verità e si mette all'inseguimento di Zeus, il quale trasformò se stesso in serpente e le nutrici in orse. Per questo brillano in cielo le costellazioni del Serpente e delle Orse. ;)