E' medio-piccola come costellazione e debole per luminosità. Non meno importante però, dato che Giulio Cesare, si dice, vi tenesse particolarmente ; infatti,
si era fatto ritrarre in alcune monete con una bilancia in mano, con allusione al suo spirito dispensatore di giustizia.
Perciò questa figura tende ad incarnare l'equità, l'equilibrio in tutte le cose. D'altronde è vicina alla costellazone della vergine, la giustizia che
tiene sollevati i piatti della bilancia con armonica imparzialità.
Di conseguenza il mito fa riferimento ad Armonia, figlia di Afrodite o meglio conosciuta Venere, dea della bellezza e dell'amore.
Su di lei non c'è un vera e propria storia da raccontare ( ma per chi ne fosse a conoscenza ogni interpretazione è ben accetta!), ma a quanto pare Armonia sposò
Cadmo, re di Tebe. Come dono di nozze ebbe una veste cucita dalle Cariti, dee della grazia e una collana fabbricata da Efesto, il fabbro dell' Olimpo figlio di Zeus e dio del fuoco.
Questi doni tuttavia portarono sfortuna ai discendendenti... tra loro c'è il "disgraziato" Edipo, che si macchiò di patricidio ed incesto.
