Avete mai pensato a come vengono dati i nomi alle stelle o alle costellazioni? Quasi sicuramente parecchie di loro prendono origine dall’astronomia antica: arabi, babilonesi e anche greci naturalmente. Sarebbe interessante conoscere qualche nozione in più. Ho trovato una risposta in un archivio in cui poter inserire domande e curiosità, dove rispondono direttamente astronomi e fisici su varie argomenti in materia. Tra queste anche un’altra domanda che può rivelarsi interessante: Qual è la stella più grande?
Una serata diversa, divertente e interessante. Un tuffo tra passato e presente!

Era un po’ che volevo visitare le Terrazze di Castel Sant'Angelo!
Se si pensa che l’unica volta che sono entrata facevo le elementari… 
Comunque iniziamo la serata...con le scale (bisogna farne parecchie!)
Al primo piano ci sono ballerine di danza del ventre…magari prima o poi mi diletterò anch’io!!! Dopo…spettacolo veramente carino del clown Rufino che mangiava la carta igienica!
Al secondo piano musica folk e cabaret… tutto intorno al bastione bar e centri di ristoro dove, ad esempio, si possono acquistare piccoli coni gelato alla modica cifra di 3 €. Forse non ne guadagna il portafogli, ma in compenso la vista è incorniciata da piccole fessure che si affacciano su S.Pietro e Trastevere.In più c'è la mostra "Oro di Roma"(da ammirare...i gioielli sembrano d'altri tempi!)
Dulcis in fundo, si arriva sopra alla terrazza più alta dove si vede molto bene la maestosità dell’Arcangelo. E anche qui il panorama è spettacolare… si vede molto del centro storico, dal Vittoriano al Gianicolo.
Unica pecca: il passetto è in restauro!!!
Nella costellazione del Toro è presente un altro gruppo di stelle, più precisamente sul suo muso e a forma di V: le Iadi, che significa “portatrici di pioggia”. Difatti queste erano di cattivo auspicio per agricoltori e navigatori perché anticamente la stagione delle piogge iniziava con la loro prima apparizione nel cielo e terminava con la loro scomparsa.
Ovidio raccontava di sette sorelle che piangevano, affrante dal dolore per la morte del fratello Iante, affogato in un pozzo. Le lacrime delle Iadi, per questo motivo, scendono sulla terra sotto forma di pioggia stellata.
Ma alcuni in Grecia narravano di sette ninfe, che accudirono Dioniso. Zeus lo portò appena nato in una grotta, soprattutto per nasconderlo dalle grinfie di Era, dato che il bimbo era frutto dell’ennesimo tradimento di suo marito.
Dopo aver narrato del Toro, non si può che soffermarsi sulle Pleiadi, la coroncina di stelle proprio sulla schiena dell’animale( giusta l’intuizione di Alcor).
Queste stelle erano notevolmente importanti per i navigatori dell’antichità, che attendevano la loro apparizione nel cielo primaverile, il 10 maggio, per salpare dopo l’inverno; e rientravano definitivamente nei porti con la loro scomparsa autunnale, l’11 novembre, periodo che per i Celti segnava l’incontro dei vivi con i propri antenati.
I Greci narravano che, prima di divenire stelle, le Pleiadi erano state 7 sorelle, figlie di Atlante e di Pleione. I loro nomi sono: Merope, Alcione, Taigete, Celeno, Asterope, Elettra e Maia. 
Quasi tutte si unirono a divinità generando dei ed eroi. Per esempio, Ermes sarebbe nato dall’unione di Zeus e Maia; dall'amore tra Zeus ed Elettra nacque Dardano, il capostipite della dinastia di Troia. Solo Merope sposò il mortale Sisifo.
Anche se le conosciamo come 7 stelle-sorelle, in realtà questo gruppo è molto numeroso. Con l’aiuto di un binocolo è possibile vederne almeno altre 2. Si associano spesso ad Atlante e Pleione, genitori delle ragazze, così da riunire tutta la famiglia.