Esplorando il planetario

le costellazioni e i loro miti

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Blogger: erisabry
Sono una studentessa di scienze della comunicazione della Sapienza e l'idea di questo blog nasce da un mia visita, qualche anno fa, al Planetario di Roma. Grazie al progetto Blog.lab del prof. Epifani che si propone di insegnare a "costruire" e gestire un blog con tutte le sue dinamiche, ho potuto inoltrarmi in questo mondo nuovo e iniziare a conoscerlo, sperando che ne venga fuori un buon lavoro.

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martedì, 29 maggio 2007

CAPRICORNO

capricorno

Il capricorno è un animale fantastico, la parte anteriore ha il corpo di un capro, quella posteriore la coda di un pesce.
Nell’antichità la costellazione veniva anche chiamata Pan, in ricordo del dio dei boschi( per metà capro) che ne aveva preso le sembianze durante la guerra tra gli dei e il mostro Tifone. Questo per vendicare i suoi figli, i Giganti, rinchiusi da Zeus nelle tenebre del Tartaro, lottò contro di lui. Tifone ebbe la meglio, imprigionò il padre degli dei e gli tagliò i tendini di mani e piedi affinché restasse immobilizzato. Gli venne in soccorso Pan che tramutato in capricorno spaventò la sorella di Tifone, Delfine, che aveva in custodia i tendini di Zeus e glieli sottrasse insieme all’aiuto di Ermes. Il re degli dei, tornato in forze e in possesso dei suoi tendini salì su un carro guidato da cavalli alati e scagliò i suoi fulmini contro il mostro, uccidendolo.
Poi per ringraziare Pan, pose nel cielo la figura in cui si era tramutato per salvarlo.
Così anche il dio dei boschi si trova tra le costellazioni, vicino al figlio Croto, di cui già ho narrato nel Sagittario.capricornocostellazione
postato da: erisabry alle ore 19:28 | link | commenti (1)
categorie: costellazioni, zodiaco, capricorno
lunedì, 28 maggio 2007

AQUILA

E’ l’animale sacro a Zeus, date le sue caratteristiche: volo maestoso, grande rapidità e vista acutissima, si diceva fosse l’unica creatura dell’aria a poter fissare indenne il sole e mai venisse colpita dalle saette.  Nelle sue rappresentazioni più comuni, il padre degli dei veniva raffigurato come un uomo maturo, barbato e baffuto, in mano le folgori e ai piedi l’aquila.
Ho trovato due miti su questa costellazione.aquila
Il primo fa riferimento direttamente a Zeus, che prima di intraprendere la guerra contro il padre, celebrò un sacrificio durante il quale un aquila gli fu da presagio favorevole.
Poi in segno di gratitudine decise di immortalarla nel firmamento.
Il secondo invece fa riferimento all’amore tra Ermes, messaggero degli dei e Afrodite, per i romani Venere. Sembra un po’ la fiaba di Cenerentola:
Per far sì che la bellissima dea si accorgesse di lui, Ermes si rivolse a Zeus che mandò un’ aquila a rubare una scarpetta di Afrodite, mentre questa si bagnava nel fiume. La dea, uscita dall’acqua, non trovando più una delle sue scarpette vagò incessantemente, finché Ermes non le si presentò innanzi con in mano la scarpetta! Finalmente soddisfatto e guadagnata l’ammirazione di Afrodite, Ermes premiò l’aquila inserendola tra le costellazioni celesti.
postato da: erisabry alle ore 14:47 | link | commenti (2)
categorie: afrodite, aquila, zeus
venerdì, 25 maggio 2007

SAGITTARIO

Viene rappresentato come un arciere-centauro, il torso umano e il resto del corpo di cavallo. Potrebbe essere identificato con Croto, che spesso cacciava a cavallo con il suo arco. Era figlio di Pan, il dio dei boschi metà uomo metà caprone, e di Eufemia che era stata la nutricsagittarioe delle Muse; per questo era spesso in loro compagnia e furono proprio queste che chiesero a Zeus di elevarlo tra le costellazioni celesti. Il padre degli dei le accontentò, ma volendo ricordare tutte le sue abilità in un’ unica immagine, gli attribuì gambe di cavallo perché praticava ottimamente l’equitazione; gli fissò una coda di satiro in ricordo del padre Pan; e gli pose tra le mani un arco e una freccia per le sue eccellenti doti di cacciatore.
postato da: erisabry alle ore 20:36 | link | commenti
categorie: miti, costellazioni, sagittario
giovedì, 24 maggio 2007

OFIUCO

OFIUCOLa costellazione, vicina a quella dello scorpione, raffigura un uomo che tiene tra le mani un serpente, Ofiuco per l’appunto significa “colui che tiene il serpente”. Ma chi è questo personaggio? Le ipotesi sono molte:

secondo l’opinione prevalente nell’antichità si tratterebbe di Carnabone, re dei Geti che viveva nella Tracia . Igino lo identifica invece con Ercole, mentre alcuni astronomi lo indicano come Asclepio, per i romani Esculapio, celebrato negli inni omerici come “risanatore dei morbi”.

Il mito  da cui è originata la costellazione narra che Asclepio, un giorno, stava riflettendo su come resuscitare Glauco, figlio di Minosse, annegato in una giara colma di miele mentre stava inseguendo un topo(:-P); quando improvvisamente un serpente tentò di attaccarlo. Egli lo strinse tra le mani uccidendolo. Poco dopo sopraggiunse un altro serpentello con in bocca un erba  che pose sulla testa del serpente appena morto, facendolo tornare in vita. Poi i due rettili  fuggirono lasciando lì l’erba miracolosa. Così Asclepio la utilizzò subito per far risuscitare Glauco.

postato da: erisabry alle ore 18:56 | link | commenti (1)
categorie: miti, costellazioni, ofiuco
mercoledì, 23 maggio 2007

Due costellazioni nemiche:SCORPIUS e ORION

La costellazione dello scorpione è caratterizzata da un arcoscorpius stellato che ricorda molto la  coda di questo animale.

Il riferimento alla sua vicenda mitica è strettamente vincolato al mito di Orione, il grande cacciatore celeste.

Si narra che Apollo, dio del sole e della musica, invidioso della  bellezza e popolarità  di Orione, si recò dalla Madre Terra narrandole di come questo si vantasse di poter uccidere qualsiasi animale o creatura. Questa, sdegnata, gli scagliò contro un velenoso scorpione.

Il cacciatore si difese prima con le frecce, poi con la spada; ma quando si accorse che l’animale era invulnerabile e che l’unica via di salvezza rimaneva la fuga, si tuffò in mare nuotando verso Delo, sperando nella protezione della sua amante Eos, l’Aurora.

Apollo, a questo punto, chiamò sua sorella Artemide e le disse che un certo Candaone (soprannome di Orione) aveva tentato di sedurre una delle sue sacerdotesse. Le indicò il punto dove questo si trovava e la sfidò a colpirlo con una delle sue frecce.

Artemide scoccò la freccia colpendo il capo del cacciatore, e ignara di chi egli fosse veramente e dell’inganOrioneno del fratello, raggiunse la sua vittima a nuoto. Quando si sincerò di quello che aveva appena fatto, pianse pregando affinché il giovane fosse riportato in vita.

Purtroppo Asclepio, il guaritore venne colto da una folgore di Zeus proprio nel momento in cui udì le preghiere della dea. Così ad Artemide non rimase altro da fare che porre tra le stelle l’immagine di Orione, eternamente inseguito dallo scorpione.

Infatti le due costellazioni eterne nemiche sono poste l’una di fronte l’altra.

postato da: erisabry alle ore 16:53 | link | commenti (3)
categorie: miti, costellazioni, scorpione, orione
martedì, 22 maggio 2007

Callisto e Artemide:Visita a villa Torlonia

Domenica si è conclusa la 'settimana della cultura' di Roma, durante la quale la visita in molte delle ville e dei musei romani sono completamente gratuite. Colta l'occasione con molto entusiasmo, ne ho approfittato per conoscere qualcosa in più sulla mia straordinaria città...
Ho visitato perciò
Villa Torlonia, sede dell'omonima casata nobiliare e residenza di Mussolini nel periodo fascista.
Non sto qui a dire quanto sia interessante e stupenda (non saprei che scegliere tra la casina delle civette e il casino nobile!)
Comunque ho trovato qualcosa di interessante per il mio blog (come si dice, è capitato a fagiolo!)
Il bagno del casino nobile  è arricchito con dipinti ispirati alla mitologia, di un certo Pietro Paoletti.. per esempio 'la nascita di venere'e 'Leda e il cigno'
ma soprattutto la mia attenzione si è rivolta al dipinto ' Diana e Callisto'...vi è raffigurato il momento, descritto nel mio
post,in cui Artemide, per i romani Diana, si accorge della gravidanza della ninfa Callisto e la rimprovera, cacciandola successivamente dal suo cospetto.
Ho postato anche la foto( scattata con il mio telefonino!, ho dimenticato la macchinetta fotografica!)
diana e callisto
postato da: erisabry alle ore 19:59 | link | commenti (1)
categorie: cultura, artemide, villa torlonia, callisto
giovedì, 17 maggio 2007

Di Nuovo Ercole!

Il mito a cui ho fatto riferimento in questo post è uno solo tra quelli legati alla figura dell'Inginocchiato celeste... Igino ad esempio, data la vicinanza della costellazione del drago (proprio sotto di lui), ha ipotizzato che Ercole avesse combattuto contro di esso. La sua  raffigurazione nelle stelle sarebbe quindi il momento in cui l'eroe schiaccia con il piede la testa del drago.

                     Ercules

postato da: erisabry alle ore 18:49 | link | commenti
categorie: storia, ercole, drago
mercoledì, 16 maggio 2007

ERCOLE

La  costellazione dedicata ad Ercole, a poca distanza da Boote, è abbastanza grande.
Non poteva mancare nel cielo un riferimento all'importanza di questo eroe mitico e delle sue dodici famose fatiche!
Ovviamente Ercole era figlio di Zeus...ovviamente non di primo letto...
perciò la moglie del padre degli dei,Era, fece in modo che il "frutto" del tradimento del marito dovesse penare per essere accolto tra gli dei dell'Olimpo.
Le stelle di questa costellazione  sembra disegnino la figura di un uomo inginocchiato...
Il mito secondo Eschiloercole2 narra che durante la sua decima fatica, l'eroe rubò i buoi al gigante Gerione, che abitava nell'isola Erizia, ai confini dell'allora mondo occidentale(le colonne d'Ercole appunto!)
Di Ritorno dall'isola però venne assalito da alcuni indigeni che volevano impossessarsi della mandria.Ercole cominciò a combattere finchè rimase senza frecce. Ferito e stanco, si inginocchiò pregando Zeus.Il dio, impietosito,fece apparire
un mucchio di pietre accanto all'eroe che riprese il combattimento e scacciò i nemici.
Alla fine Zeus immortalò nel cielo il momento di preghiera del figlio in ricordo di quell'episodio.

postato da: erisabry alle ore 18:47 | link | commenti
categorie: grecia, miti, ercole, costellazione
martedì, 15 maggio 2007

Orsa in Commmento

Ho notato con piacere che nel commento al post sulla costellazione dell'orsa minore, Marina83 ha dato un'altra interpretazione al mito ( che posto qui):

...affinchè Crono non potesse trovare il figlio nè in cielo nè in terra, quest'ultimo viene tenuto in una culla appesa ad un albero e controllata dai Cureti, guardiani armati figli di Rea. Ma Crono, nonostante avesse mangiato una pietra, che Rea aveva spacciato per il figlio, col tempo comincia a sospettare la verità e si mette all'inseguimento di Zeus, il quale trasformò se stesso in serpente e le nutrici in orse. Per questo brillano in cielo le costellazioni del Serpente e delle Orse. ;)


postato da: erisabry alle ore 19:01 | link | commenti (1)
categorie: commenti
sabato, 12 maggio 2007

BILANCIA

E' medio-piccola come costellazione e debole per luminosità. Non meno importante però, dato che Giulio Cesare, si dice, vi  tenesse particolarmente ;  infatti,
si era fatto ritrarre in alcune monete con una bilancia in mano, con allusione al suo spirito dispensatore di giustizia.
Perciò questa figura tende ad incarnare l'equità, l'equilibrio in tutte le cose. D'altronde è vicina  alla costellazone della vergine, la giustizia che 
tiene sollevati i piatti della bilancia con armonica imparzialità.
Di conseguenza il mito fa riferimento ad Armonia, figlia di Afrodite o meglio conosciuta Venere, dea della bellezza e dell'amore.
Su di lei non c'è un vera e propria storia da raccontare ( ma per chi ne fosse a conoscenza ogni interpretazione è ben accetta!), ma a quanto pare Armonia sposò
Cadmo, re di Tebe. Come dono di nozze ebbe una veste cucita dalle Cariti, dee della grazia e una collana fabbricata da Efesto, il fabbro dell' Olimpo figlio di Zeus e dio del fuoco.
Questi doni tuttavia portarono sfortuna ai discendendenti... tra loro  c'è il "disgraziato" Edipo, che si macchiò di patricidio ed incesto.

bilancia

postato da: erisabry alle ore 14:11 | link | commenti (2)
categorie: miti, storia, bilancia, costellazione